
Dal nostro inviato GILBERTO SCALABRINI
Foligno, 16 giugno 2024 – Luca Innocenzi non ha deluso le aspettative: con precisione, esperienza e talento, anche se non velocissimo come ci aveva abituato con Guitto, ha vinto in sella al cavallo debuttante Altrimenti la Giostra della Quintana.
E’ stata una gara altamente selettiva fin dall’inizio, con tanti errori agli anelli: il primo a capitolare è stato Marco Morosini del rione La Mora (cavallo debuttante Può succedere), seguito dal debuttante Lorenzo Savini del Croce Bianca (cavallo Sopran Hadley) e subito dopo dal veterano del rione Contrastanga Daniele Scarponi (cavallo Temesvar). Tutti eliminati con grande clamore.
Nella prima tornata il più veloce è stato Mattia Zannori dell’Ammaniti: in sella a Franceschina ha fatto fermare il cronometro a 53 e 13, seguito da Innocenzi con il cavallo debuttante Altrimenti e il tempo di 54.05, Mario Cavallari del Morlupo in sella Miss Baker con il tempo di 54 e 42, Lorenzo Melosso del Badia (cavallo Filea Dower Thesea) 54 e 74, Tommaso Finestra dello Spada (Romantic Walk) 54 e 84, Riccardo Raponi del Giotti (Daytona Man) 55 e 28, Raoul Spera del Pugilli (Run to me) con 56 e 18.
Nella seconda tornata sono usciti di scena i Rioni Pugilli (il cavaliere ha mancato il primo anello del diametro di cm. 5,5), Badia (anello), Morlupo (primo e secondo anello, addirittura ha colpito il braccio della statua facendo schizzare il cerchietto a diversi metri di distanza), Ammanniti (anello).
Alla terza ed ultima tornata si sono presentati soltanto in tre: Spada, Giotti e Cassero. E proprio il Cassero con il 42enne Luca Innocenzi ha trionfato nella Sfida con grande abilità e freddezza, chiudendo con il tempo totale di 2′ 43” e 57.Riccardo Raponi del Giotti ha sbagliato il primo anello, Tommaso Finestra dello Spada invece è stato bravo e veloce ma Innocenzi è stato ancor più bravo e determinante, nonostante fosse in sella ad un cavallo debuttante.
Luca è tornato in campo dopo un anno di assenza per Daspo, “salutato” da qualche immancabile fischio, ma lui è andato dritto per la sua strada e, con responsabilità ha sferrato l’attacco, salendo nell’olimpo dei grandi cavalieri della storia: con questo Palio sono 11 vittorie a Foligno e 60 quelle conquistate nelle giostre disputate in tutta Italia. Con 11 vittorie la Quintana di Foligno ha visto trionfare solo Marcello Formica, Paolo Giusti, Paolo Margasini. Adesso c’è anche lui, Luca Innocenzi, detto il “cannibale”.
Ha dimostrato ancora una volta di lavorare duro e con serietà. La sveglia al mattino suona alle 5:30 e alle sei è già in scuderia.
«Il cavallo – dice a fine gara – ha un po’ sofferto il terreno duro ma è stata una gara entusiasmante e sono contentissimo per questa vittoria. La dedico a tutte le persone che in questi mesi mi sono state vicine, alla mia compagna, a mio padre Roberto che amo, al mio avvocato. Chiedo ancora scusa per il brutto episodio che mi ha visto coinvolto lo scorso anno».
Per il rione Cassero, guidato da Fabio Serafini, questo è il sedicesimo palio. Qualcuno dice che, molto probabilmente, Luca cambierà casacca presto. Voci di corridoio?
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