Cascia, 25 feb. 2025 – Lo scorso 22 febbraio, nella Sala Don Sante Quintiliani, si è tenuta la Giornata dei Laureati, un evento dedicato ai giovani di Cascia che nel corso del 2024 hanno conseguito il titolo accademico.
Organizzata dalla Consulta dei Giovani di Cascia, in collaborazione con il Comune di Cascia, l’iniziativa, giunta alla seconda edizione, ha voluto celebrare il traguardo dei neolaureati, riconoscendo il loro impegno e valorizzando il legame con il territorio.
Ospite d’onore della giornata è stato il geologo Alessandro Sabatini, che ha saputo coinvolgere i giovani laureati con un’interessante presentazione dal titolo “Dal sogno alla realtà: le mie esperienze di ricerca ed il legame con la città di Cascia”.
Il suo intervento ha offerto uno spunto di riflessione sul mondo del lavoro legato alla sua terra d’origine, incoraggiando i giovani a investire sulle proprie competenze senza dimenticare le radici.
Alla cerimonia ha preso parte l’Amministrazione Comunale, che ha voluto congratularsi con i neolaureati e le loro famiglie.
Nel suo intervento, il Sindaco Mario De Carolis ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il ruolo fondamentale della Consulta dei Giovani:
“Ringrazio la Consulta, non solo per questo evento ma per tutto ciò che fa per il nostro territorio e per i nostri giovani. È un gruppo che sta crescendo e che organizza eventi culturali importanti, rafforzando il legame con i ragazzi di Cascia. Speriamo che chi va fuori a studiare possa poi tornare e riportare nella nostra terra quell’impegno e quella conoscenza. Mi congratulo con tutti i laureati e vi auguro una vita ricca di soddisfazioni”.
Il Sindaco ha poi ricordato il legame tra Cascia e la ricerca scientifica, citando l’importante ruolo dell’Istituto Bina di Perugia, fondato nel 1931 dal benedettino Padre Bernardo Paoloni, originario di Cascia, e oggi diretto da Padre Martino Siciliani.
Proprio Padre Martino, dopo il terremoto del 1979, installò nei pressi della sua abitazione a Civita uno strumento per il rilevamento delle scosse sismiche, sottolineando così l’attenzione del territorio per la ricerca sismologica.
Anche il geologo Alessandro Sabatini, oggi ricercatore presso lo stesso istituto, ha portato avanti questa tradizione, promuovendo l’installazione di nuove strumentazioni dopo le scosse del 2016 e guidando la microzonazione sismica del territorio comunale.
Questo studio ha permesso di individuare le aree più vulnerabili, come quella di Viale Cavour, nella quale le accelerazioni sismiche raggiungono valori molto più elevati a causa della tipologia terreno.
Grazie a questo risultato la filosofia della ricostruzione ha subito un’evoluzione cruciale: si è passati dall’idea di riparare le costruzioni in cemento armato danneggiate (realizzate negli anni ‘50 e ‘60) alla demolizione completa e ricostruzione con tecnologie antisismiche (come gli isolatori).
Questo nuovo indirizzo progettuale riguarderà anche gli edifici pubblici strategici come il polo scolastico e il polo ospedaliero, che li porterà ad essere delle strutture sismicamente all’avanguardia oltre che sul piano funzionale, architettonico, energetico e tecnologico.
Durante la cerimonia, i laureati presenti hanno ricevuto un doppio riconoscimento: dalla Consulta dei Giovani, una matita piantabile contenente semi di non-ti-scordar-di-me, simbolo di sostenibilità e legame con il futuro; dall’Amministrazione Comunale, il libro “Cascia, dalle sue origini ai nostri giorni: già libero comune dal 1198” di Omero Sabatini, per rafforzare il legame con la storia e le radici della città.
L’evento si è concluso con un momento di condivisione tra i partecipanti, in un clima di gioia e orgoglio per i successi ottenuti.
Il presidente della Consulta, Omar Di Curzio, ha sottolineato l’importanza di queste iniziative e ha ricordato che la Consulta, che raccoglie giovani dai 16 ai 35 anni che vivono, lavorano o studiano nel territorio comunale, ha sempre le porte aperte per nuove adesioni, ricordando che numerosi progetti sono realizzati o in sviluppo, grazie ad un grande lavoro di squadra. La giornata è stata condotta dalla referente del progetto, Eleonora D’Angelo.
L’amministrazione comunale e la Consulta dei Giovani rinnovano il loro impegno nel sostenere i giovani del territorio, offrendo occasioni di crescita e confronto per il loro futuro.