
L’assessore Cinzia Speroni: “Gli show cooking sold out sono il segno che possono avere un ruolo chiave nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico locale”
Trevi, 31 marzo 2025 – Trevi ha celebrato il consenso della prima edizione del “Gemellaggio del Gusto”, un evento che ha messo al centro le eccellenze enogastronomiche umbre e non solo, coinvolgendo produttori locali, operatori dei presìdi Slow Food e un pubblico entusiasta di assaggiare le degustazioni live.
L’iniziativa organizzata dal Comune, ospitata nella splendida cornice di Villa Fabri, ha registrato una contenuta ma calorosa affluenza che ha confermato l’interesse per la promozione delle produzioni di qualità DOP, DOCG e dei presìdi Slow Food.
In particolare, gli show cooking, vero cuore pulsante della manifestazione, hanno registrato il tutto esaurito, dimostrando le potenzialità dell’evento e la curiosità del pubblico verso la tradizione e l’innovazione culinaria umbra.
“La grande partecipazione a questa prima edizione ci conferma che Trevi ha un ruolo chiave nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico locale. Il coinvolgimento attivo dei produttori e l’entusiasmo dei partecipanti ci spingono a lavorare affinché il ‘Gemellaggio del Gusto’ diventi un appuntamento fisso, capace di rafforzare il legame tra agricoltura, cultura e turismo slow” – ha dichiarato Cinzia Speroni, assessore all’Agricoltura di Trevi.
Un connubio tra enogastronomia arte e poesia
I produttori locali e i presìdi Slow Food hanno avuto l’occasione di raccontare le proprie eccellenze attraverso degustazioni guidate e incontri dedicati alla riscoperta di prodotti unici, come anche la possibilità di assaggiare la ricotta salata, la roveja di Civita, il grano saraceno, la fava cottòra, il caciofiore laziale e i derivati del sedano nero di Trevi.
Nella rosa dei produttori locali partecipanti alla mostra mercato, alcuni dei marchi più prestigiosi del territorio, come Green Heart Distillery, Sedanino, azienda agricola Bartolomei, Frantoi Ciarletti e Gaudenzi, azienda agraria Zappelli Cardarelli, De Conti e molti altri. A completare la giornata, un viaggio sensoriale tra gli oli extravergine di oliva con l’Oil-Taste Experience, momenti di arte (estemporanea di pittura del gruppo New Vetusta Art) e poesia (a cura della poetessa Linda Lucidi) nella cornice del ninfeo di Villa Fabri e, naturalmente, gli imperdibili show cooking, che hanno visto protagonisti la norcineria umbra (a cura dell’Antica Norcineria Medei che ha mostrato la lavorazione della salsiccia Trevana), l’incontro tra Chianina IGP del Consorzio Vitellone Bianco Appennino Centrale e il tartufo (a cura de La cucina di San Pietro a Pettine) e le ciambelle reinterpretate in chiave innovativa da Ledi chef dell’agriturismo La Maestà di Carpello, Foligno.
L’evento ha segnato un primo passo importante nella costruzione di un format destinato a crescere, svilupparsi e a diventare un riferimento per la valorizzazione della filiera agroalimentare di qualità.
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