Due giornate dedicate all’Ordine dei cavalieri del Tempio con sei tra i maggiori studiosi di storia medievale. Visite guidate al Castello dei Cavalieri di Malta di Magione e al Complesso templare di San Bevignate

Perugia, 31 marzo 2025 – Una storia durata meno di due secoli (1120-1314) ma che ha lasciato tracce profonde nell’immaginario della società occidentale.

Nella foto Franco Cardini

Perugia templare” è il titolo del focus che il Festival del Medioevo dedica il 4 e il 5 aprile 2025 alle controverse vicende dell’Ordine dei cavalieri del Tempio, fondato nel XII secolo da Ugo di Payns per proteggere i pellegrini che si recavano in Terrasanta e poi diventato, nel giro di qualche decennio, un modello organizzativo per altri ordini monastico-militari come gli ospitalieri e i cavalieri teutonici.

Sede dell’appuntamento culturale è il Complesso Monumentale di San Pietro (Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia), in Borgo XX giugno, 74.

Protagonisti dell’evento sei tra i più qualificati studiosi dell’età medievale e dell’Umbria del XIII secolo: Gaetano Curzi, Franco Cardini, Franco Mezzanotte, Maria Grazia Nico Ottaviani, Stefania Zucchini, Mirko Santanicchia.

Al centro delle lezioni di storia il racconto del “secolo d’oro” di Perugia e San Bevignate, la più importante e significativa chiesa templare al mondo, dove si conserva un eccezionale ciclo di affreschi realizzato nel momento storico di massimo splendore dell’ordine religioso-cavalleresco.

Il territorio sarà protagonista anche delle visite guidate di sabato 5 aprile, a cura di Mirko Santanicchia, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta della chiesa di San Bevignate e del Castello dei Cavalieri di Malta di Magione.

“Perugia templare” è organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e il Comune di Perugia. L’amministrazione comunale perugina nel 2017 ha contribuito a fondare la associazione europea Templars Route European Federation insieme alla città francese di Troyes del Dipartimento di Aube en Champagne, quella portoghese di Tomar e la spagnola Ponferrada.

L’obiettivo principale della TREF è quello di riunire i territori segnati dalla presenza di testimonianze monumentali collegabili ai templari, al fine di realizzare uno specifico itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa.

 

 

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