Perugia, 30 marzo 2025 – La segreteria regionale Unarma (Associazione Sindacale Carabinieri), sempre attenta alle problematiche che attanagliano e rendono difficoltosa l’operatività dell’Arma, intesa come istituzione in senso lato, senza “minimamente” trascurare il benessere dei militari,  affronta oggi la delicata situazione in cui versa la “CENTRALE OPERATIVA” dei Carabinieri di Perugia.

“Purtroppo – si legge nel comunicato stampa –  l’atavica carenza in organico di personale addetto al reparto in questione, continua a compromettere il corretto e normale funzionamento della stessa, creando malumore e preoccupazione tra i militari “superstiti”, ivi impegnati. Siffatta penuria di personale, fa sì che ogni singolo turno, venga coperto da “UN SOLO” operatore, a differenza dei 3 previsti, rendendo “DIFFICOLTOSO” e non poco, il normale svolgimento delle tante attività svolte da una Centrale.

Lo stato delle cose, purtroppo, rende inadeguata la corretta e tempestiva gestione di quanto accade intorno all’operatore. Basti pensare all’oneroso controllo dei braccialetti elettronici o alle innumerevoli “Chiamate” al numero di emergenza “112” che, in una città di quasi 170.000 abitanti, con tutto il corollario di problematiche connesse ad un centro universitario importante, si presuppone siano consistenti. Senza considerare la gestione, il coordinamento e soprattutto il “supporto” a tutte le pattuglie presenti sul territorio di competenza.

Beh, in una situazione del genere, riuscite solo ad immaginare il carico di tensione e stress che può accumulare il collega che, ripetiamo, “DA SOLO”, deve affrontare tutto quello di cui sopra????

E se malauguratamente, ma anche qui c’è da sottolineare il fatto che siamo tutti esseri umani, l’operatore abbia necessità di espletare bisogni fisiologici??? Da chi viene sostituito???

Alla luce di quanto espresso, come Segreteria UNARMA, siamo a chiedere un pronto e risolutivo intervento dei vertici regionali Arma, adoperandosi affinché vengano individuate unità di rinforzo, da destinare al reparto in questione, ristabilendo le normali condizioni operative, necessarie a garantire un servizio efficiente e conforme agli standard previsti, sia nei confronti dei militari impiegati, sia e soprattutto come servizio dovuto alla cittadinanza.

(Foto di repertorio)

 

 

 

(53)

Share Button